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Cave

                                  CAVE (Alt. m. 380 s.l.m.)
Cave è situato all’estremità meridionale dei Monti Prenestini sulla profonda valle Collerano.
Nella storiografia viene ricordato per la prima volta nel 998, ma recentemente sono stati rinvenuti reperti acheologici romani risalenti al 267 a.C.
Dal 1092 feudo dei Colonna, fu conquistata nel 1482 dalle truppe pontificie, durante la guerra tra Sisto IV e il Duca di Calabria. Nel X secolo fu costruito il Monastero di San Lorenzo Martire e fondato il Castrum Cavarum.
Nel 1286 e nel 1307 furono concessi alla Comunità Cavense gli Satuti degli Annibaldi.
Da ricordare, nel XVI secolo, lo Statuto dei Colonna, confermato da Marcantonio nel 1554. Il 13 e 14 settembre 1557, nel Palazzo Leoncelli fu stipulata la Pace di Cave tra Papa Paolo IV e il re di Spagna Filippo II. In base a tale trattato il Papa usciva dall’alleanza con la Francia e la Spagna, le cui truppe erano giunte alle porte di Roma e quest’ultima rinunciava ai territori che aveva sotratto al pontefice.


Luoghi di interesse
 

• Borgo Antico Case del ’400 e bei portali.
• Chiesa Parrocchiale S.Carlo Borromeo (Sec XVII) La chiesa fu costruita a croce latina, con l’abside concava, la cupola senza tamburo e a volta. Ci vollero centro anni per terminare definitivamente la costruzione.
La pavimentazione fu messa in opera nel 1761. Il solenne portale della facciata in travertino è
opera del mastro Giacomo Alberti, e fu messo in opera nel 1678, mentre il pulpito che oggi non esiste più e il coro di ordine corinzio sono opere di Giacomo Maschio di Venezia. Le pitture sono opera di Angelo Alerii di Roma che nel 1688 iniziò a dipingere la tribuna o abside con un acconto di dodici barili di vino. La cupola venne dipinta nel 1699. Gli stucchi che adornano la chiesa sono di Francesco Nuvoloni scultore di Roma. La prima parte della facciata è in travertino, l’ordine superiore è invece in laterizi con un finestrone al centro con arco a tutto sesto e coppie di lesene ai lati, quindi il timpano incorona tutta la facciata.
• Chiesa di Santo Stefano - Chiesa del ’700 con facciata ricurva. Nei sotterranei notevoli i resti di una chiesa medievale.
• Santuario di S.Lorenzo Martire - Sec. X, nella cripta affreschi di arte bizantina risalenti al X-XIII secolo. Forse eretto su una catacomba cristiana.
• Chiesetta di S.Maria del Rapello detta di Sant’Anatolia - Antichissima chiesa di origine medievale con pitture dei sec. XV e XVI.
• Chiesa di S.Maria ”In Plateis” detta Chiesa della Cona - Sulle pareti laterali dell’abside affreschi del sec. XV fino al XVIII.
• Porta bronzea di Cave - Autentico monumento in bronzo.
• Museo della Civiltà Contadina - Adiacente alla Chiesa di S.Carlo Borromeo, in esso sono esposti oggetti e riprodotti ambienti che hanno caratterizzato la civiltà contadina del luogo.
• Fonte di Santo Stefano - Acqua oligominerale acalcica, antiurica, antilitiaca, diuretica, poco radioattiva, tra le più leggere d’Italia.


                Manifestazioni

• Palio della Pace di Cave (13 e 14 settembre)* rievocazione storica del trattato di pace di Cave del 1557, stipulato nel Palazzo Leoncelli, che pose fine alla ”guerra di campagna” combattuta tra Pontifici e Francesi da una parte, Spagnoli e i Colonna dall’altra. la manifestazione in costumi rinascimentali presenta come evento centrale la disputa di un palio tra i civili delle sette antiche contrade. Il palio che si ripropone ogni anno, nella ricorrenza della pace, È una continuazione della gara tra arcieri e balestrieri che si teneva a cave nel 1557.
• Sagra della castagna (Mese di Ottobre)*. Nelle serate della Sagra , intorno ai braceri accesi si degustano caldarroste. Esposizione di opere di artisti locali. Per l ’ occasione viene aperto al pubblico il Museo della Civiltà Contadina.
Venerdì Santo - Rievocazione storica della Passione di Cristo.

*Prima di mettersi in viaggio verificare la corispondenza delle date indicate.

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