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Castelgandolfo

                                          CASTELGANDOLFO (Alt. m. 426 s.l.m.)



Castelgandolfo, noto ai più come residenza estiva del Papa, deve il suo nome ai Gandolfi, che si impossessarono del luogo per circa due secoli fino al 1200 e che qui costruirono il loro castello nel XII secolo. Nel XIII i Savelli si sostituiscono ai Gandolfi e per quattro secoli Castelgandolfo passa di mano in mano fra i nobili del tempo. Per tre volte i Savelli acquisteranno e cederanno questo fondo.
La cessione definitiva avverrà nel 1597 ad opera di Clemente VIII alla Camera Apostolica e nel 1604 Pio V lo incorporerà definitivamente nel dominio papale. Paolo V nel 1611 dota il paese di acqua potabile, ma l’intervento fondamentale fu quello di Urbano VIII Barberini , che fece costruire il palazzo papale, abbattendo ed in parte ricostruendo l’antico castello. Alla fine del ’700 , Castel Gandolfo diviene luogo d’incontro di nobili ed artisti che si riuniscono nel periodo estivo nelle ville della zona. Tra i personaggi più noti che vi soggiornarono dobbiamo ricordare: Goethe,
Gogol, Byron, Stendhal, Gioacchino Belli, Massimo D’Azeglio e in tempi più recenti Petrolini, Luchino Visconti, ed Alcide De Gasperi.

Luoghi di interesse
 

• Palazzo Pontificio Il Palazzo fu realizzato dal pontefice Urbano VII su progetto di Carlo Maderno. Opera secentesca che subito ampliamenti e rifacimenti. All’interno dal 1936 la Specola Vaticana, importante osservatorio astronomico.
• Chiesa di S.Tommaso da Villanova (Sec.XVII) Opera del Bernini, presenta una pianta a croce greca con una cupola che poggia su pilastri dorici. Sull’altare maggiore è incastonato il quadro della crocifissione realizzato da Pietro da Cortona.
• Emissario del Lago Albano Grandiosa opera d’ingegneria realizzata nel 398 a.C. dai romani durante l’assedio di Veio. La condotta, scavata nel peperino, è lunga 1350 metri e larga da 1,00 a 1,80 metri e mette in collegamento il lago con la località ”le Mole”.
• Ninfeo Bergantino il luogo viene anche nominato Bagni di Diana per un mosaico ritrovato nella zona raffigurante appunto la dea cacciatrice, mentre il nome Ninfeo del Bergantino viene dall’uso che ne fecero l’imperatore Domiziano prima, e Papa Alessandro VII poi, per riparare al suo interno il grosso brigantino usato per le naumachie, ovvero le finte battaglie navali che si davano sullo specchio del lago per divagare le annoiate corti imperiali e pontificie sfuggite dalle calure estive di Roma.
• Fontana del Bernini Situata nella piazza antistante il Palazzo Pontificio dal 1661. Il disegno è ispirato alla pianta della Basilica di San Pietro. I quattro zampilli sono alimentati dalle fresche acque provenienti dall’antico acquedotto di ”Malafitto”.
• Ninfeo Dorico Scavato nella roccia con volta e pareti rivestiti di pietra pomice e pilastri e testate dei muri di piperino. La decorazione architettonica del cornicione è di fattura dorica, mentre le mensole e i capitelli dei pilastri sono in stile ionico.
Parchi ed escursioni
• Lago di Castel Gandolfo - Lago vulcanico con un perimetro di circa 10 km, spesso ospita importanti manifestazioni veliche.


Manifestazioni
 

• Sagra delle pesche (Terza domenica di Luglio)*. Sagra delle pesche, con processione caratteristica, durante la quale espositori e pesche ricevono la benedizione. Nel pomeriggio sfilano carri e si lanciano le pesche, si esibiscono sbandieratori e majorettes.
• Sagra della pera spadona (2^ Domenica di Luglio) Spettacoli folkloristici e musicali.
• Festa di San Sebastiano - (1^ Domenica di Settembre) Festa patronale di San Sebastiano. Messa cantata solenne con musiche scelte di Lorenzo Perosi. La festa popolare si conclude con i fuochi pirotecnici sul lago.

*Prima di mettersi in viaggio verificare la corispondenza delle date indicate.

Documenti allegati