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Capranica Prenestina

                            Capranica Prenestina (Alt. m. 915 s.l.m.)


Capranica Prenestina è un piccolo borgo medioevale arroccato sui monti Prenestini a circa 50 Km da Roma. Gli edifici del paese arroccati intorno alla Chiesa della Maddalena, sono caratterizzati dall’uso ricorrente della pietra calcarea bianca proveniente dalle cave limitrofe.
L’area su cui sorge l’insediamento fu senz’altro abitata anche prima dell’era volgare, tuttavia solo nella metà del X secolo si può parlare di Capranica Prenestina come di una vera e propria cittadina, ovvero quando
Giovanni XIII concede in enfiteusi alla senatrice Stefania, sua sorella, la regione dell’antica Preneste. Le
prime costruzioni erano prevalentemente di natura difensiva, localizzate in una zona che ancora oggi conserva
il nome di Capranica Vecchia. In seguito ad un incendio sviluppatosi nel luogo, gli abitanti costruirono un nuovo insediamento che in un primo tempo ebbe il nome di Castel Nuovo, e quindi Capranica.
Durante la signoria dei Colonna, Capranica venne distrutta da Bonifacio VIII nel 1298. I Capranica tennero la signoria del castello omonimo per circa un secolo, dopodiché nel 1654 lo rivendettero ai Barberini che, negli ultimi anni del secolo scorso, concessero tutti i beni feudali in enfiteusi perpetua al Comune che, non molto dopo, pagando il capitale enfiteutico, ne rimase libero ed assoluto padrone.


  Luoghi di interesse


• Chiesa della Madonna delle Fratte Si presenta con una struttura a capanna, con un portale che si apre al di sopra di una rustica gradinata in pietra.
• Chiesa di Santa Maria Maddalena - (Sec. XIV) eretta dal Cardinale Giuliano Capranica, sormontata da una bellissima cupola, attribuita alla scuola del Bramante.
• Palazzo Barberini - Edificato da Giuliano II su vestigia medievali tra i sec. XIV e XVI. L’edificio, sede del Comune, ospita negli ultimi due livelli il Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini.
• Santuario della Mentorella – Situato in località Guadagnolo è il più antico santuario d’Italia, le cui origini risalgono ai primi secoli del Cristianesimo. L’attuale Chiesa (XII-XII sec.) interamente affrescata, conserva preziose sculture lignee. Vicina al Santuario, è la grotta che, secondo la tradizione, ospitò S.Benedetto da Norcia.


Manifestazioni


• Sagra della ricotta (Giugno)* In località Guadagnalo. Degustazione di ricotta fresca accompagnata da una grande varietà di altri latticini e formaggi.
• Festa patronale di S. Rocco (16 Agosto)* La sera della vigilia si trasporta la statua del santo dalla chiesa parrocchiale alla cappella a lui dedicata. Il pomeriggio del giorno dopo si svolge la tradizionale processione. Fanno da contorno alla Festa diverse manifestazioni culturali.

 

Agosto in Festa*

L’Assunta; 14 e 15 Agosto*. Il primo giorno la fiaccolata al Santuario della Mentorella e il successivo la corsa delle conche, dove le donne possono dimostrare tutta la loro abilità nel correre con una conca di acqua sulla testa, mentre due ali di folla le incitano.

Località Guadagnolo
San Rocco; 16 Agosto* Processione in onore del santo con spettacoli musicali e fuochi d’artificio.
L’inchinata; 3^ domenica*
• Sagra dei ”ciammaruchigli” (1^ Domenica di Agosto*) Si tratta delle lumachine che vengono cotte e servite servite in piazza in ciotole di rame con sugo particolarmente piccante.
• Madonna delle Fratte (1 ^ domenica Settembre)* Processione in onore della Madonne e grande festa popolare con giochi in piazza

• Sagra della ”mosciarella”  (8 Dicembre)* Sagra della tipica castagna secca distribuita nella piazza in ciotole di terracotta. Da decenni si festeggiano le virtù delle castagne che, lasciate opportunamente seccare, forniscono farina per dolci oppure ottime zuppe od infusi. Nel corso della sagra vengono anche mostrati i modi tradizionali per essiccarle.

*Prima di recarsi sul posto verificare la corrispondenza delle date indicate.

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